giovedì 18 aprile 2013

true story


“Chi è chiuso nella gabbia di una sola cultura, la propria, è in guerra col mondo e non lo sa”
 – diceva l’antropologo Robert Hanvey.

Parafrasandolo: chi si sente a disagio fuori dalla propria nazione e dalla propria lingua è un cittadino dimezzato ed un attore inefficace sul mercato globale. Aprirsi al mondo senza spaesarsi; vedere la realtà da molte prospettive; scoprire i confini della propria cultura interagendo con quelle altrui; sentire legami comuni di umanità sotto il fluire di differenze appariscenti: a dar sostanza a queste aspirazioni lavora la Fondazione Intercultura, studiando e sviluppando l’apprendimento interculturale e le infrastrutture che ne favoriscono la diffusione.

tratto da "Fondazione Intercultura"

martedì 2 aprile 2013

settimo mese

Questo settimo mese e` stato il mese piu` impegnato e divertente del mio periodo qui in Russia.
Inanzitutto molte sono le cose accadute. Ma andiamo per ordine :)

8 marzo. Festa della Donna.
Mai avrei pensato che in Russia fosse cosi sentita! L` otto marzo non si va perfino a scuola! Quindi i festeggiamenti erano stati anticipati al sette di marzo. La scuola era invasa da fiori. Ogni ragazza portava con se` dei fiori ricevuti o da regalare. Le cattedre delle prof sembravano un fioraio! Assurdo.
Nella mia classe ogni ragazzo si e` preso la briga di regalare ad un`altra ragazza della classe una rosa rossa, in modo da accontentare tutte. Anche io ho ricevuto la mia... :P Io, da altra parte, ho portato un mazzo di tulipani alla prof della seconda classe e un mazzo di Lilia alla mia volontaria.
Per mia sorella e mia madre, lo stesso. Io ho ricevuto fiori dal papa`e un sapone a forma di farfalla profumatissimo L`Occitane da mia sorella.
Il pomeriggio? Invito ad un aperitivo da Philipp Plain, con la mia amica Poli. Ho indossato una giacca rosa da 10mila eurooo... E` immaginabile la mia accuratezza nell`indossarla.. ahahah. In piu` dolcetti e due bicchieri di spumante, per non farci mancare nulla. Alle 9 appuntamento al cabaret per uno spettacolo latino americano con la mia famiglia ospitante.. Magnifico! Canzoni che mettevano allegria, mi ricordavano il mare, il calore.. :D

Non so cos`altro sia successo... ma arriva il mio compleanno!

21 marzo. Mio 18esimo compleanno.
Il mio compleanno coincide con l`equinozio di primavera e di solito l`ho sempre passato con il sole e temperature miti. Ma quest anno no! Quest anno -13 gradi e la neve che cadeva! Un compleanno diverso, tutto originale..irripetibile! La sera la prima a farmi gli auguri e` mia sorella ospitante che mi regala un completo di orecchini, collana, braccialetto e un portachiavi! A seguire la mia mamma ospitante.. Vado a dormire intorno all`una, per la stanchezza. Alle tre sento il mio cellulare squillare, imprecando  nel mio piu` naturale russo, decido di non rispondere... Alle tre venti il mio telefono squilla insistentemente. Decido di rispondere! Erano arrivati gli auguri piu dolci, telefonicamente :) Dato che ero sveglia, decido di connettermi su FB e gli auguri delle persone piu importanti erano gia` tra i messaggi di posta.. Ancora, un video fatto dal mio ragazzo, dove tutti i membri della mia famiglia mi facevano gli auguri...Quanti pianti!! :D Esausta, me ne vado a dormire. Il giorno dopo sarebbe stato intenso. Mi sveglio alle 8, corro a scuola.. Auguri da tutti i miei compagni di classe, dolcissimi! Torno a casa e il mio padre ospitante mi regala il piu` bel mazzo di fiori mai ricevuto. Messo a terra mi arrivava al bacino! Altissimo, ricolmo di fiori blu! Il mio colore preferito. Davvero, davvero stupendo. Seguono gli auguri telefonici da familiari, bla bla. Corro a prepararmi. La sera? Ristorante italiano, con la mia famiglia. Qui in Russia e` molto importante festeggiare il compleanno con la propria famiglia.. e poi in secondo luogo, con gli amici. Li` mangio benissimo...Le cozzeee, ho mangiato le cozze... Che mancanza che sento!! A fine pasto? Un bel tortino al cioccolato caldo!! Che goduria dei sensiiii!!!!!! Tutto accompagnato da champagne, perche` noi ci trattiamo bene! :D
Regali ricevuti dalla famiglia: due quadri, dove vengono raffigurati due momenti: l`inverno russo, semmai non ne avessi abbastanza ahahha, e la Maslenitza, festa russa tenuta tra la fine di febbraio e l inizio di marzo, dove si celebra la fine dell`inverno, che in teoria ancora non e` finito. (Per la Maslenitza mi sono imbottita di blini` e abbiamo passeggiato per il Giardino d`Estate di SPb, meraviglioso anche sotto la neve). Poi un set di trucchiiiiiiiiii, meraviglioso. Mascara, correttore, rossetti, ombretti, fondotinta, blush, pennelli, pennellini, chi piu ne ha piu ne metta. Poi i miei amati Raffaello.. mmmm, cocco. e i miei amati Tarallini Pugliesi, direttamente dall`Italia, miseria!!! Regalo piu importante.. ahahaha

22 marzo. Sempre il mio compleanno.
La mia vita da 18enne e` iniziata.
Vado a scuola, bla bla. La sera festeggio con alcuni dei miei compagni di classe in un pub fighissimo che si e` aperto non lontano da casa mia. La sera dopo le nove si fa il karaoke. Arrivo e loro erano gia` li e mi accolgono con un mazzo meraviglioso di enormi rose bianche, nove per l esattezza. Un bouchette piccolo e coloratissimo. E un peluche coccolosissimo. (Gia sto cercando soluzioni per come portarlo in Italia). La serata va alla grande, meglio di come me la avessi immaginata. Alcuni vanno via intorno alle dieci. E rimaniamo in 4. Io e mia sorella ospitante andiamo a cantare e vinciamo una bottiglia di spumante. Appena finito, ce la sbafiamo in 4, facendo la tipica gara russa su chi finisce prima il proprio bicchiere. Ovviamente i russi mi hanno battuto. Masha e Sasha se ne vanno e rimaniamo io e mia sorella in questo pub, fino alle 1.30 e cantiamo ancora e ci sbafiamo altri due cocktail. Non so come, ma arriviamo a casa.

23 marzo. Sempre il mio compleanno.
Mattino, corso di inglese a Spb. Pomeriggio mi incontro con l`altra italiana, passeggiatina a Spb e sosta al caffe` italiano. Passeggiata, passeggiata e se torna a casa.

24 marzo. Sempre il mio compleanno, meno spassoso pero`.
Mattino, corso di inglese a Spb. La giornata era bellissima e, incosciente, decido di camminare a piedi per due fermate di metropolitana, percorrendo 4 km. Ok, arrivo a casa alle 5. La mia valigia non era ancora pronta. E la sera alle 22 sarei dovuta partire per Mosca. 
Con il mio tempismo da mille lire, preparo valigia, mi infilo in doccia, ci esco dopo un ora, pronta! Ceno e mi rendo conto che e` orario, prendiamo la macchina e a tutto gas arriviamo in stazione. Mi sistemo nel treno nel quale avrei dovuto viaggiare tutta la notte. Saluto la mia host family. baci baci e mi sistemo. Il letto era comodissimo e ho dormito felice come una Pasqua, perche` il giorno dopo sarei arrivata in Capitale, dove avrei incontrato i miei compagni di viaggio in giro per la Russia.

25 marzo. Sempre il mio compleanno, a Mosca pero`.
Scendo dal treno alle 7.33. I treni russi, almeno il percorso Spb-Mosca, non sono cosi pericolosi come dicono. E` la quinta volta che ci sopravvivo sopra!
Aspetto un po` davanti al mio vagone. Tempesta di neve, fiocchi grandissimi come cornflakes, non si vedeva nulla. Pensavo alla mia Pietroburgo, li` al nord, vicino al mare, che ho lasciato, cosi tiepida a +2 gradi. (pero` quella notte, tra il 24 e 25 marzo, Spb aveva raggiunto nella notte i -16,di nuovo). Dopo cinque minuti arrivano Aleksander, Matteo e Feliks! Aleksander, quanto posso volergli bene, mi accoglie con un abbraccio e mi solleva da terra!!
Arriviamo nella hall e c erano altre 18 persone. Corro dagli italiani che abbraccio con tutte le mie forze, Laura, Elisa, Alessandro, etc etc.
Che felicita` rivederli. Il nostro SPRING TRIP inizia! 
Andiamo in metro. Che incubo la metropolitana di Mosca, un incubo! Piena di persone, sottilette. Altro quella di Spb, piu ordinata. Inizia gia a mancarmi la mia amata metropoli del nord (la metropoli piu` a nord del mondo, per esatezza). Arriviamo, interi, fuori dalla metro. Camminiamo per la ulitsa Arbatskaya, arteria di Mosca, e` una delle vie piu` belle; secondo me l`unica. ahahaha. Arriviamo in questo ostello! Meglio di come l avessi immaginato! Moderno, wifi libero e gratis, cucina, sala `relax`, bagni decenti e puliti.
Andiamo a fare la spesa per la colazione. Colazionamo, ci sistemiamo nelle stanze e ci buttiamo all`avventura nella capitale moscovita.
Non ricordo dove andiamo, ricordo solo che nevicava a palate. Faceva un freddo cane. Incontriamo il gruppo di Aleksandrov, cioe` Riccardo, Edgard e compagnia bella; loro li rivedo dopo ben 5 mesi, cacchio.
Andiamo vicino la piazza Rossa, assistiamo al cambio di guardia e ci infiliamo nel museo storico. Carino, carino.
Torniamo a casa, si magna. La sera non si dorme,casini vari, bordello. Qualche bottiglia. Chiacchiere. Nanna.

26 marzo. 27 marzo. 28 marzo. Eh si, sempre il mio compleanno. ahahaha
Non so che facciamo, dove andiamo, non mi ricordo. Ma mi sono sempre divertita un botto. Si getta un po` di stile a Mosca. Si va all hard rock, mi compro la maglietta!! wuuu. Si magna italiano ogni sera a mezzanotte. Si festeggiano compleanni. Si visitano perfino musei. ahaha
Mosca tocca le temperature minime delle ultime 20 primavere. 
Eh si, siamo fortunati...
Personalmente, Mosca, ok. Bella citta`, la capitale. Ma non mi attrae, per nulla. San Pietroburgo e` una citta` magnifica in confronto e non lo dico modestamente perche ci vivo, ma le fa un baffo! Assolutamente!
Spb piena di ordine, cultura, palazzi magnifici in contrapposizione a Mosca, piu moderna, piena di nuovi edifici. La cosa che piu` mi ha affascinato di Mosca e` la Piazza Rossa, il cremlino, un museo dedicato alla 2 guerra mondiale, la via arbat di notte. Tutti i palazzi illuminati, musica dai locali. Marciapiedi enormi. Magnifica, affascinante. Ma Spb se la magna, detto in romano, dialetto parlato in tutto il mio soggiorno nella Capitale. ahahah
Noi italiani, parlavamo solo e sempre di cibo. Come mi manca il cibo, boia.


In poche parole questo viaggio e` stato bellissimo..Davvero, e` magnifico pensare che anche se non ci vediamo ogni santo giorno, ma raramente, ogni 3, 5, 7 mesi, tra di noi rimane quel feeling, che solo gli exchanges possono provare. Quel feeling di vivere la stessa esperienza, stesse emozioni, sentimenti e difficolta`, qualunque sia il tuo paese natale. 
Mentre si parlava, riflettevamo..Pensavamo ai 7 mesi che abbiamo vissuto..All inizio sembrava non passassero mai. Tutti si chiedevano: Ma perche ho scelto di vivere un anno all estero? I miei amici sono a casa, vivono bene, senza difficolta`. Invece no, ora siamo Tutti fieri della scelta presa. Ci guardiamo alle spalle e siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e vissuto.
Io, in primis, alle prime difficolta` mi chiedevo: `ma perche sto qua se devo vivere male?`. Poi mi sono fatta coraggio, ho fatto tesoro delle difficolta`, tesoro di tutti i consigli, esperienze, successi che ho vissuto. Tutto questo sta contribuendo a formare la nuova persona che sono. 
Adesso benedico quel settembre 2011, quando ho compilato la mia application ai concorsi Nazionali di Intercultura. Avvisata il 17 febbraio alle 20.52 della vincita di una delle 4 borse di studio a disposizione. Per la mia prima scelta, la Russia. La mia seconda patria. La seconda parte del mio cuore.
Sette mesi, i sette mesi piu belli della mia vita.
Ritornando al pensiero iniziale, riflettevamo che mancano tre mesi. Non si sa se dovremmo essere felici per tornare a casa o tristi per dover lasciare le nostre nuove vite.
Nemmeno io lo so; quello a cui penso e` godermi questi ultimi tre mesi.
Felice per aver vissuto un anno e dico uno all estero, lontana dal mio nido, dalla mia boccia, per volare nei cieli, per nuotare nell`acquario, che e` il mondo.

Ok, basta con la filosofia.
Il 28 marzo e` l ultimo giorno a Mosca.. A sera ci salutiamo..Con pianti! M`hanno rovinato il trucco sti stronzi! ahahahha.. Vabbe
Alle 21.00 parte il mio treno per Spb. Appunto tutto sul mio diario. Malinconica, ma anche felice per tornare a CASA. Si, a casa. Il posto dove vivo, ormai, per me e` casa. 
Arrivo alle 6.45 a Spb, mi butto nella metro e raggiungo la casa in treno:) 
Cammino a piedi nella calma mattutina di Vsevolozhsk. Ad accogliermi c`e` il mio cane che mi fa le feste. Il gatto che non mi pensa di striscio, e la mia mamma ospitante che mi accoglie con un abbraccio e un sorriso. Mi butto sotto la doccia, mi asciugo i capelli, faccio colazione. Parlo con il mio papa` ospitante e vado a dormire, alle 8 e mezza.
Alle 12 mi sveglio, mi preparo. E` il compleanno di mia sorella ospitante!
Si va al ristoranteeeeeeeeeee. yeeee. Ristorante chiamato Felicita`. Il mio stato d`animo da un po di mesi a questa parte. Ambiente bellissimo, macarons appesi dovunque, frasi dolci che pendono dal soffitto. Piatti presentati in una maniera perfetta. Magno. Concludo il mio pasto con tre palline di gelato, accompagnate da macarons rosa a forma di cuore.
Che squisitezza per il mio palato! buono, buono, buono. Soddisfatta torniamo a casa. Accendo la radio. La mia musica preferita suona... Il mio pomeriggio passa a rimettere in ordine la mia camera, che e` letteralmente un bordello.
La sera mi preparo. Festa! Mia sorella ha organizzato un sushi party, con bottiglie di alcolici di tutti i tipi. Arrivano i suoi amici, buona musica, ottima serata! Sono simpaticissimi. Alle tre decido di andare a dormire, loro tirano fino alle sei del mattino, alcuni rimangono a dormire a casa. 

Sabato. Mi sveglio. Corso di inglese. Miseria ladra che sonno. Pomeriggio torno. Sera pub con l`italiana, Natasha. Si beve, all`1 si torna. Che bimbi ribelli. ahahha

Domenica. Inglese. Sera: Teatro. Il nemico del popolo, un dramma norvegese, nel teatro drammaturgico di Spb, uno dei piu importanti nel mondo. 
Si torna a casa. Faccio il progetto per il concorso My vision of Russia.
Vado a dormire alle 5. Mi sveglio alle 8. Finisco il progetto.

I festeggiamenti per il mio compleanno sono ufficialmente terminati.

Xoxo